Legambiente Valchiavenna onlus ha raccolto l’esperienza di attivismo per la tutela ambientale di un privato cittadino che con la sua caparbietà è riuscito ad ottenere dei risultati considerevoli. Questo perché si ritiene di primaria importanza far conoscere il più possibile le vittorie ambientali, sia che esse siano perseguite da associazioni come lo IAPS (Intergruppo Acque Provincia di Sondrio) e sia che siano perseguite da singole persone o istituzioni. Nello specifico questo caso insegna quanto può fare anche una sola persona quando ama il proprio territorio, è convinto di quello che fa e ha del coraggio.
Il torrente Schiesone, essendo all’interno di un’area designata dall’Unione Europea come particolarmente pregiata dal punto di vista ambientale, è dunque meritevole di rientrare tra le zone SIC (Sito di interesse comunitario).
Sotto segnalazione di un privato cittadino, Ghezzi Alfonso, a partire dall’anno 2002 l’Unione Europea si è interessata sugli impatti ambientali che la costruzione della centralina idroelettrica su questo torrente ha comportato.
I torrenti come i fiumi sono una parte essenziale per una vallata e alterare la portata del torrente significa peggiorare l’ecosistema di questa zona. In pratica si rischia che certe specie animali acquatiche e anfibi, certe piante legate agli ambienti umidi e al microclima che si forma vicino ai corsi d’acqua possano scomparire a causa di una diminuzione del flusso d’acqua.
Lo Schiesone tra le varie funzioni svolge anche un ruolo sociale in quanto viene utilizzato dai paesani di Prata come luogo dove rinfrescarsi dalla calura estiva e la sua acqua viene derivata per alimentare alcuni canaletti utilizzati per i prati posti nelle zone limitrofe.
Senza riepilogare tutti gli avvenimenti che dal lontano 2000 si sono susseguiti questo articolo vuole far conoscere ai cittadini gli ultimi avvenimenti avvenuti nel 2009.
Sotto la spinta dell’Unione Europea la Regione Lombardia, il 29 Luglio 2003, ha emesso dei decreti che stabilivano degli accordi di compensazione e mitigazione. Tra i doveri, per la ditta proprietaria della centralina, era previsto il rilascio di una quantità d’acqua tale da garantire la continua vitalità del torrente. In questo caso pari al 30% della portata media del torrente, corrispondente a 64 l/s.
Il fatto è che per rilasciare questi 64 litri al secondo fu fatto un progetto nel quale questo flusso doveva passare per una bocchetta posta in un lato del torrente che non funzionava mai o che per motivi vari veniva regolarmente chiusa lasciando in secca il torrente.
Proprio grazie alla continua attenzione e segnalazione dei cittadini la commissione ambiente di Bruxell nel mese di marzo 2009 ha verificato l’inadeguatezza di questo sistema di rilascio del deflusso minimo e ha sollecitato più volte la Provincia e la Regione a trovare una soluzione.
La Provincia, per interrompere questa infrazione comunitaria, ha dovuto svolgere delle prove tecniche con le quali si è convinta che tale sistema di rilascio era insufficiente.
L’apertura per il rilascio era ad un’altezza tale che se la quantità d’acqua diminuiva tutta finiva nella condotta forzata e inoltre la presa per il rilascio minimo si poteva ostruire facilmente.
Si è deciso pertanto di demolire il progetto iniziale per inserire un nuovo sistema tecnico di rilascio. In sostanza ora è garantito il continuo scorrere di quel 30% d’acqua nel torrente.
E' stato posto un tubo sul fondo del torrente prima della presa per la condotta forzata che, proprio a causa del suo basso posizionamento, garantisce che anche se c’è poca acqua quella poca che c’è la lascia scorrere nel torrente. Solo se la portata è superiore all’imbocco di questo tubo l'altra acqua entra nella condotta forzata. Un'altra garanzia è data dal fatto che è difficilissimo bloccare il rilascio da questo tubo dato il suo posizionamento.
Lo Schiesone è il primo in Valtellina e Valchiavenna ad adottare questo sistema di rilascio.
Ora sarebbe auspicabile che anche lo IAPS faccia pressione presso la Provincia per obbligare tutti gli impianti idroelettrici di dotarsi di questo sistema.
1. Sistema di rilascio iniziale:
2. Nuovo sistema di rilascio:
3. Acqua nel torrente col nuovo sistema:


